SEGI


PROGRAMMA DEFINITIVO

Mercoledì - 10 Giugno
Giovedì - 11 Giugno
Venerdì - 12 Giugno
Sabato - 13 Giugno

INVIO DEGLI ABSTRACT

Almeno uno degli autori della presentazione orale o video deve essere iscritto al Congresso.
Il termine ultimo per l’ invio è fissato al 20 aprile 2009 e va inviato alla Segreteria Organizzativa SEGi al seguente indirizzo e-mail:
segreteria@segionline.it

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TAVOLA SINOTTICA

 

MERCOLEDÌ 10 GIUGNO

08.00 - 17.00

Accoglienza & Registrazioni

11.00 - 14.00

Sala A    VIDEOCHIRURGIA IN DIRETTA DA FIRENZE

 

Corsi Precongressuali - Bologna

11.00 - 17.00

Sala B     Corso 3 Laboratorio di ecografia in oncologia ginecologica
Sala C     Corso 2 Laboratorio di isteroscopia
Sala D     Corso 1 Laboratorio suture

18.00 - 19.00

Sala A                             Cerimonia Inaugurale

19.00 - 20.00

Cocktail di benvenuto


 

GIOVEDÌ 11 GIUGNO

ORARIO/SALA

SALA A

SALA B

SALA C

08.30 - 09.30

Sterilità e chirurgia mini-invasiva: la diagnostica endoscopica nel work-up della sterilità

Sanguinamenti uterini anomali: terapia medica e chirurgia mini-invasiva

Letture selezionate e video

09.30 - 10.30

10.30 - 11.00

COFFEE BREAK

11.00 - 11.30

Lettura magistrale : Anatomia pelvica laparoscopica

Oncologia ed endoscopia

Letture selezionate e video

11.30 - 13.00

Endometriosi:
problemi aperti

13.00 - 14.00

INTERVALLO & BREAK CON GLI ESPOSITORI

14.00 - 16.00

Casi clinici e contenzioso medico legale

Gestione delle emergenze in chirurgia mini-invasiva

La gestione della sala
operatoria endoscopica:
il personale paramedico, l’anestesista, il ginecologo

16.00 - 16.30

Nuove frontiere in medicina e chirurgia della riproduzione

16.30 - 18.30

Prevenzione e gestione delle complicanze in chirurgia laparoscopica


 

VENERDÌ 12 GIUGNO

ORARIO/SALA

SALA A

SALA B

SALA C

SALA D

08.30 - 10.30

Consensus Conference:
criteri minimi per l’oncologia laparoscopica

Simposio:
confronto interattivo sulla gestione della paziente con flussi mestruali abbondanti

Chirurgia laparoscopica e ricerca clinica

Letture selezionate e video

10.30 - 11.00

COFFEE BREAK

11.00 - 13.00

Consensus Conference:
linee guida sulla isteroscopia diagnostica ed operativa

Endometriosi: malattia sociale
Progetto di informazione e prevenzione

Ecografia transvaginale e patologia uterina

Letture selezionate e video

13.00 - 14.00

INTERVALLO & BREAK CON GLI ESPOSITORI

14.00 - 15.00

Consensus Conference:
raccomandazioni nell’endometriosi profonda

Prevenzione e gestione delle complicanze in chirurgia isteroscopica

Isteroscopia: dai landmarks
al futuro

Letture selezionate e video

15.00 - 16.30

Chirurgia mini-invasiva del pavimento pelvico e incontinenza urinaria

16.30 - 17:30

 

Studi Multicentrici

 

17.30 - 18.30

Assemblea annuale soci SEGi


09.00 - 14.00

SABATO 13 GIUGNO

 

Sala A     SESSIONE DI VIDEOCHIRURGIA IN DIRETTA DA:
               POLICLINICO S. ORSOLA MALPIGHI - BOLOGNA



PROGRAMMA DEFINITIVO
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MERCOLEDÌ 10 GIUGNO

 

Sala A

11.00 - 14.00

Videochirurgia: “La Chirurgia di tutti i giorni: miomectomia”


In collegamento diretto con Firenze dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi
Presidente: G.F. Scarselli (Firenze), Coordinatore: A. Mattei (Firenze)

In collaborazione con:


  • Miomectomia Isobarica in Anestesia Epidurale
  • Miomectomia multipla con coagulazione art.uterina all’origine
  • Miomectomia resettoscopica G2
  • Endosutura intra/extra corporea

Sedi
D.A.I Materno Infantile-Azienda Ospedaliera
Universitaria Careggi- Firenze

Casa di Cura S. Giuseppe Hospital – Arezzo

 

Operatori
M. Malzoni (Avellino)
A. Rossetti (Roma)
E. Volpi (Torino)
G. Bargelli - A. Mattei - M.E. Coccia (Firenze)
S. Marianelli (Empoli)

E. Ferrazzi, G. Cammarreri, C. Brambilla (Milano)
R. Pulcinella (Arezzo)

Discussant

F. Petraglia (Siena)

L. Berti (Firenze), A. Fedi (Borgo S.Lorenzo), C. Buffi (Poggibonsi), M. Filippeschi (Empoli),
G. Bracco (Lucca),M. Franchini (Firenze), G. Cariti (Arezzo), F. Lelli (Montevarchi),
L. Cianferoni (Livorno), C. Tantini (Cecina), P. Ciolini (Prato), G. Trebbi (Pistoia)


Segreteria Scientifica

L. Piciocchi, R. Cioni, M. Fambrini

K. L.Andersson, G. Bruscoli

CORSI PRECONGRESSUALI (Bologna)

Sala B

11.00 - 17.00

Corso 3 -

ECOGRAFIA TRANSVAGINALE IN ONCOLOGIA GINECOLOGICA

(interazione ecografista - chirurgo)
La partecipazione è limitata a n. 50 discenti

 

 

Docenti: L. Savelli (Bologna), C. Exacoustos (Roma), T. Ghi (Bologna)

 

Obiettivi del corso:
Negli ultimi due decenni l’ecografia transvaginale ha consolidato il suo ruolo nella diagnostica ginecologica moderna, tanto da divenire uno strumento insostituibile nella gestione di numerose condizioni patologiche. Un particolare sviluppo delle conoscenze ecografiche si è verificato nel campo dell’oncologia ginecologica ove l’ecografia transvaginale viene impiegata nella diagnosi delle tumefazioni annessiali, nella stadiazione preoperatoria delle neoplasie ginecologiche, nella valutazione della risposta al trattamento e nel follow up a distanza. Al fine di realizzare tutte queste potenzialità è necessario un aggiornamento costante sia da parte di chi materialmente si dedica all’ecografia sia da parte del clinico che ne richiede l’esecuzione. Abbiamo concepito questo corso sviluppando un programma didattico su di un argomento specifico di grande interesse: la diagnostica ecografica in oncologia ginecologica in particolare abbiamo voluto mettere in risalto quanto sia importante una stretta collaborazione tra ecografista e chirurgo (endoscopista).
11.00 – 11.20 Valutazione ecografica di una massa annessiale - S. Giunchi (Bologna)
11.20 – 11.40 Neoplasie ovariche maligne: aspetti ecografici - A. Testa (Roma)
11.40 – 12.00 Ecografia 3D nello studio delle masse pelviche – L. F. Orsini (Bologna)
12.00 – 12.20 Tumefazioni ovariche difficili da diagnosticare - C. Exacoustos(Roma)
12.20 – 12.40 Valutazione Doppler di una massa annessiale – G. Nazzaro (Napoli)
12.40 – 13.00 Stadiazione ecografica preoperatoria del carcinoma ovarico – L. Savelli (Bologna)

 

13.00 - 14.00 Break

 

14.00 - 14.20 Patologia miometriale benigna e maligna - C. Exacoustos (Roma)
14.20 – 14.40 Ecografia transvaginale nella diagnosi di cancro endometriale: ruolo del cut-off - G. Canzone (Palermo)
14.40 – 15.00 Stadiazione ecografica preoperatoria del cancro endometriale - A. Testa (Roma)
15.00 – 15.20 Il dilemma dello spessore endometriale in corso di Tamoxifene - G. Scibilia (Catania)
15.20 – 15.40 Sonoisterografia: tecnica, reperti ecografici, indicazioni - F.P.G. Leone (Milano)
15.40 – 16.00 Follow up ecografico delle neoplasie uterine: aspetto delle recidive - L. Savelli (Bologna)

 

III Sessione
16.00 -17.00
Tavola rotonda con tutti i relatori

Indovina cosa è questo: sessione interattiva con filmati digitali e discussione di casi tipici ed atipici

 

Quiz e valutazione finale

Sala C

         
11.00 - 17.00

Corso 2 -

Laboratorio di isteroscopia:
dalla diagnostica alla minioperatività

La partecipazione è limitata a n. 30 discenti

 

 

Coordinatori: G. Gubbini (Bologna), I. Mazzon (Roma), P. Casadio (Bologna)

 

Obiettivi del corso:
Dai primi anni ’80 l’isteroscopia ha rivoluzionato l’approccio diagnostico e terapeutico ad innumerevoli patologie uterine di comune riscontro nella pratica clinica, ed in questi ultimi anni la disponibilità di nuovi strumenti consente la possibilità di trattamento ambulatoriale di alcune patologie di interesse isteroscopico. Il corso rappresenta una sintesi della possibilità di integrazione fra l’isteroscopia diagnostica e le sue potenzialità chirurgiche ambulatoriali, e vuole essere lo stimolo al completamento della conoscenza e dell’apprendimento di queste tecniche.


I Sessione
11.00 - 13.00


11.00 - 11.15 Isteroscopia diagnostica e office-surgery: lo strumentario - G. Gonzales(Palermo)
11.15 – 11.30 Mezzi di distensione: quali e come erogarli?- A.Perino (Palermo)
11.30 – 11.45 Isteroscopia diagnostica: tecnica di esecuzione - I. Mazzon (Roma)
11.45 – 12.00 Chirurgia office: tecnica di esecuzione di base - A. Di Spiezio (Napoli)
12.00 – 12.15 Quando utilizzare il Versapoint? (indicazioni, limiti) - M. Accardi (Palermo)
12.15 – 12.30 Complicanze e loro prevenzione - D. Morricone (Roma)
12.30 – 13.00 Video-discussione sulle procedure isteroscopiche e gli errori di tecnica – R. Paoletti (Varallo)

13.00 - 14.00 Break

 

II Sessione (esercitazioni)
14.00 - 16.00

Esercitatori: A. Di Spiezio (Napoli), N. Fortunato (Napoli), S. Horvath (Roma), D. Morricone (Roma), P. Cocco (Roma), P. Casadio (Bologna), G. Gonzales (Palermo)

Le ore 6 in isteroscopia
La biopsia in isteroscopia diagnostica
Orientamento spaziale con isteroscopio e strumenti chirurgici
Chirurgia isteroscopica: strumenti meccanici
Chirurgia isteroscopica: Versapoint
Chirurgia isteroscopica: polipi e miomi

 

III Sessione (esercitazioni)
16.00 - 17.00

Esercitatori: V. Villani (Roma), S. Horvath (Roma), R. Campione (Catania)
La sedia calda: Sessione interattiva su quadri diagnostici e interventi isteroscopici

 

Quiz e valutazione finale


Sala D

                 
11.00 - 17.00

Corso 1 -

Laboratorio suture

La partecipazione è limitata a n. 30 discenti

 

Docenti: G. Ciravolo (Brescia), A. Rossetti (Roma), V. Remorgida (Genova), O. Sizzi (Roma)
Tutor: M. Santagata (Napoli), B. Arduino (Napoli), F. Vianello (Bologna), M. Mabrouk (Bologna),
F. Govoni (Bologna), F. Martinelli (Bologna), F. Sbano (Catanzaro)

 

Obiettivi: lo scopo del corso è quello di insegnare
Tutti i casi in cui applicare le suture laparoscopiche
Come introdurre ed estrarre dalla cavità addominale aghi e fili
Come posizionarli sul portaghi anche in relazione al tipo di sutura da applicare e alla diversa angolazione nei 3 piani dello spazio della zona da suturare
I nodi di base, come componenti di nodi chirurgici più complessi
Allenamento ad applicazione di suture con entrambe le mani: in relazione ovviamente alle strutture da suturare ed al loro orientamento nello spazio
L’ applicazione di punti semplici, a croce, introflettenti, in continua ecc.
Le trasfissioni e fissazioni di strutture anatomiche alla parete addominale
L’utilizzo di cappi pre-annodati (come dove e quando), la preparazione di cappi (fai da te) per casi particolari
I nodi intracorporei più utili in chirurgia lps e tutte le varie tecniche di esecuzione
Alcuni nodi extracorporei (i più utili)


Tutte le lezioni sono precedute da una breve introduzione teorica ma vengono guidate da una postazione centrale in cui un tutor effettua gli esercizi che vengono proiettati su uno schermo e che gli allievi devono imitare in contemporanea


Lezione generale - Importanza ed utilizzazione delle suture laparoscopiche
Lezione - Tipi di suture applicabili in chirurgia lps ed esempi pratici
Lezione - Introduzione e rimozione aghi e fili in cavità addominale: tecniche di presa ago. Posizionamento sul portaghi
Lezione - Tecniche di applicazione del punto

 

Esercitazione


Nodi e tecniche di annodamento
Lezione sui tipi di nodi - Dai nodi di base ai nodi applicati alle suture intra ed extra corporee
Lezione - Nodi extracorporei e loops pre-annodati e loro applicazioni

 

Esercitazione

Lezione - Nodi intracorporei tecnica di esecuzione di base e tecniche alternative
Suture in continua con o senza nodo di arresto iniziale e diverse tecniche di esecuzione del nodo finale


Esercitazione

 

Sala A

     
18.00 - 20.00

“Cerimonia Inaugurale e Cocktail di benvenuto”

Saluto delle autorità e dei presidenti del Congresso

Assegnazione Premio SEGi Giovani

Lettura Magistrale:
Medical education in United States with respect to minimally invasive gynecologic surgery – Resad P. Pasic (Louisville KY)
Presidente in carica - AAGL Advancing Minimally Invasive Gynecology Worldwide


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GIOVEDÌ 11 GIUGNO

Sala A

08.30 - 10.30

Sterilità e chirurgia mini-invasiva: la diagnostica endoscopica nel work-up della sterilità


Le risposte alle molteplici domande che ci vengono poste nella diagnosie nel trattamento della paziente sterile

Moderatori: S. Schettini (Potenza), S. Dessole (Sassari)


08.30-08.50 Diagnostica endoscopica nel ”management” della paziente sterile:indicazioni, setting e livello assistenziale – S. Venturoli (Bologna)
08.50-09.10 La fertiloscopia: indicazioni e limiti tecnici. Valutazione del fattore tubarico; endometriosi I-II stadio ruolo terapeutico A. Allegra (Palermo)
09.10-09.30 Isteroscopia: patologia endocavitaria e fertilità – P. Litta (Padova)
09.30-09.50 Endometrite cronica e fertilità: moda o realtà – E. Cicinelli (Bari)
09-50-10.10 Patologia malformativa e sterilità – A. Mollo (Napoli)

10.10-10.30 Sintesi e “Take home messages”

10.30 - 11.00

Coffee break

11.00 - 11.30

Lettura Magistrale


Presenta E. Cittadini (Palermo)
Pelvic laparoscopic anatomy – A. Wattiez (Francia)

11:30 - 13:30

Endometriosi: problemi aperti


Moderatori: L. Alio (Potenza), M. Busacca (Sassari)


11.30-11.45 Eziopatogenesi – P. Viganò (Como)
11.45-12.00 Criticità della attuale classificazione dell’endometriosi – M. G. Porpora (Roma)
12.00-12.15 Endometrioma: tecnica chirurgica e riserva ovarica – M. Vignali (Milano)
12.15-12.30 Nuove terapie mediche e loro utilizzo attuale – L. Muzii (Roma) 12.30-12.45 Gestione delle recidive – A. Maiorana (Palermo)
12.45-13.00 Resezione segmentale o escissione locale nell’endometriosi intestinale? – V. Bergamini (Verona)
13.00-13.15 Adenomiosi: come trattarla. Terapia medica, chirurgia conservativa, chirurgia demolitiva G. L. Marchino (Torino)

13.15-13.30 Sintesi e “Take home messages”

13.30 - 14.00

Break con aperitivo tra gli spazi espositivi

14.00 - 16.30

Casi clinici e contenzioso medico legale


Moderatori: C. Nappi (Napoli), M. Petronio (Palermo)


14.00-14.20 I CASO: Cisti neurogena pelvica F. La Grotta (Taranto)
14.20-14.40 II CASO: Lesioni intestinali V. Mais (Cagliari)
14.40-15.00 III CASO: Laparoscopia nel trattamento del carcinoma della cervice: lesioni urinarie E. Volpi (Torino)
15.00-15.20 IV CASO: Contestazioni anatomo-patologiche (residui tubarici) - S. Cassese (Salerno)

Dibattito:
Stato dell’arte nella responsabilità professionale

16.30 - 18.30

Prevenzione e gestione delle complicanze in chirurgialaparoscopica


Moderatori: S. Zulli (Roma), M. Busacca (Milano)


16.30-16.50 Safe Laparoscopic Abdominal Entry: come prevenire e/o ridurre danni durante il pneumoperitoneo – P. Beretta (Varese)
16.50-17.10 Lesioni vascolari: come prevenirle, riconoscerle e trattarle – M. Gulizzi (Palermo)
17.10-17.30 Lesioni intestinali: come prevenirle, riconoscerle e trattarle. Condotta intra e postoperatoria – P. De Iaco (Bologna)
17.30-17.50 Danni vescicali e ureterali: come prevenire, riconoscere e trattare – S. Schettini (Potenza)
17.50-18.10 Lesioni delle vie nervose: come prevenire – M. Ceccaroni (Verona)

18.10-18.30 Sintesi e “Take home message”

Sala B

08.30 - 10.30

Sanguinamenti uterini anomali: terapia medica e chirurgia mini-invasiva


Moderatori: E. Zupi (Roma), G. Scambia (Roma)


08.30-08.45 Fisiopatologia degli AUB – S. Arena (Perugia)
08.45-09.00 Ruolo dell’isteroscopia nel trattamento chirurgico – C. Crescini (Bergamo)
09.00-09.15 Miomectomia laparoscopica tradizionale – M. Morelli (Catanzaro)
09.15-09.30 Alternative conservative alla miomectomia (Embolizzazione,crioterapia, radiofrequenza) – A. Ciavattini (Ancona)
09.30-09.45 Isterectomia vaginale:attualità ed analisi dei costi – M. Candiani (Milano)
09.45-10.00 Isterectomia laparoscopica – L. Manuzzi (Bologna)

10.00-10.30 Sintesi e “Take home messages”.

10.30 - 11.00

Coffee break

11.00 - 13.00

Oncologia ed endoscopia


Moderatori: G. Pelusi (Bologna), P. Benedetti Panici (Roma)


11.00 – 11.15 Carcinoma Ovario unexpected laparotomia Vs Laparoscopia – E. Vizza (Roma)
11.15 – 11.30 Linfadenectomia laparoscopica nel carcinoma dell’endometrio: indicazioni, tecnica e limiti – R. Seracchioli (Bologna)
11.30 – 11.45 Isterectomia radicale laparoscopica: attuali indicazioni e limiti – M. Malzoni (Avellino)
11.45 – 12.00 Tecniche di isterectomia radicale con nerve sparing: esperienze di neurochirurgia pelvica laparoscopica - V. Chiantera (Napoli)
12.00 – 12.15 Preservazione della fertilità nel carcinoma della cervice uterina: ruolo della laparoscopia – E. Solima (Milano)
12.15 – 12.30 Isterescopiae cancro endometriale–V. Masciullo(Roma)

12.30 Sintesi e “Take home messages”

13.00 - 14.00

Break con aperitivo tra gli spazi espositivi

14.00 - 16.00

Gestione delle emergenze in chirurgia mini-invasiva


Moderatori: A. Mattei (Firenze), F. Maneschi (Roma), V. M. Jasonni (Modena)


14.00-14.20 ASPETTI ORGANIZZATIVI – G. Scarselli (Firenze)
(identificazione dei criteri medici, strutturali, strumentali per poter affrontare il trattamento delle emergenze in endoscopia)
14.20-14.40 LE EMERGENZE CHIRURGICHE - A. Valeri (Firenze)
(i quadri clinici in una paziente critica non consentono spesso una differenziazione clinica fra patologia ginecologica e chirurgica, pertanto verranno esaminate quelle patologie di interesse chirurgico che possono ingannare il ginecologo, saranno dati consigli su come comportarsi in questi casi)
14.40-15.00 LE EMERGENZE GINECOLOGICHE –G. La Ferrera (Enna)
(tutti i quadri clinici di nostra competenza, quando affrontarli in laparoscopia, quando in laparotomia)
15.00-15.20 LE EMERGENZE IN GRAVIDANZA – M. Candiani (Milano)
(possibilità o meno, di poter eseguire il trattamento endoscopico della patologia e con quali modifiche)
15.20-15.40 LE EMERGENZE IN ETÀ PEDIATRICA – M. Lima (Bologna)
Simulazione di quadri clinici con diagnosi finale, per dimostrare come sia estremamente facile ritrovarsi ad affrontare improvvisamente in una sala operatoria patologie a cui non siamo abituati.

15.40-16.00 Sintesi e “Take home messagges”

16.00 - 18.30

Nuove frontiere in medicina e chirurgia della riproduzione


16.00 - 16.30 Moderatore - L. Gianaroli (Bologna)
Lettura: preservazione della fertilità in pazienti oncologiche − C. Y. Andersen (Copenaghen)

16.30 - 18.30: Moderatori: G. De Placido (Napoli), A. Borini (Bologna)

16.30 Uso di FSH di tipo umano in cicli di stimolazione follicolare: risultati da uno studio prospettico e randomizzato - A. Nazzaro (Benevento)
16.50 Management della gravidanza tubarica: chirurgia conservativa o demolitiva – A. Natale (Milano)
17.10 Strategia di personalizzazione di trattamenti nella stimolazione ovarica. C. Alviggi(Napoli)
17.30 Progesterone: la via di somministrazione sottocutanea – A. Genazzani (Pisa)
17.50 Endometriosi, endometriomi e fecondazioni assistite – G.B. La Sala (Reggio Emilia)

18.10 Sintesi e “Take home messages”

Sala C

08.30 - 10.30

Letture e Video selezionati


Moderatori: G. Sintini (Ravenna), S. Ferrero (Savona)


Endometriosi

Recidiva di endometriosi: analisi dei fattori di rischio in un follow-up a lungo termine dopo la chirurgia.
M. E. Coccia, F. Rizzello, G. Scarselli
Dipartimento di Ginecologia, Perinatologia e Riproduzione Umana, Università di Firenze


Le cellule endometriali di donne con endometriosi presentano un comportamento migratorio aberrante in risposta al trattamento ormonale
D. Gentilini 1, P. Viganò 2, M. Vignali 3, A.M. Di Blasio 1, M. Busacca 3,
1 Istituto Auxologico Italiano, Milano
2 A.O. Sant’Anna, Como
3 Ospedale Macedonio Melloni, Milano


La terapia contraccettiva orale post-chirurgica, in somministrazione ciclica e continua, nella prevenzione della recidiva del dolore correlato all’endometriosi
G. Mignemi, C. Frascà, A.Youssef, A. Cianciati, A. Curti, A. Elmakky, R. Seracchioli
Ospedale Sant’Orsola Malpighi di Bologna


Variazioni nel pattern mestruale e funzione ovarica dopo trattamento laparoscopico di endometriomi ovarici.
Rizzello Francesca, Caponi Dina, Spitaleri Marina, Castellacci Eleonora , Coccia Maria Elisabetta
Dipartimento di Ginecologia, Perinatologia e Riproduzione Umana, Università di Firenze


Peculiarità del consenso nel trattamento dell’endometriosi
D. Corea, F. Porchia
Unità Operativa di Ginecologia ed Ostetricia, ASP Catanzaro, Ospedale di Lamezia Terme (CZ)


Terapia chirurgica ed endometriosi
G. Schiro’, S. Marcozzi
Casa di Cura Santa Rita, Unità Operativa di Ginecologia Milano


Trattamento chirurgico conservativo dell’endometriosi del tratto urinario; outcome e follow-up a lungo termine
G. Montanari, L. Zannoni, , S. Venturoli, R. Barzanti, A. Elmakky, Tala Tandem, A. Bazzocchi, R. Seracchioli.
Ospedale Sant’Orsola Malpighi di Bologna


Endoscopia e fertilità


Attualità della chirurgia endoscopica nella sindrome dell’ovaio policistico
V. Campo, S. Campo
Dipartimento della Tutela della Salute della Donna e della Vita Nascente
ISI-Istituto Scientifico Internazionale Paolo VI
Università Cattolica del S. Cuore, Policlinico A. Gemelli


Isteroscopia office nel work-up della paziente sterile
G. Castaldo, A. Mollo A, E. Fiore, GR.lannino, R. Clarizia, C. Cadente Colucci, S. Conforti, M. Coppola, G. De Placido
Dipartimento di Scienze Ostetrico-Ginecologiche, Urologiche e Medicina della Riproduzione, Università degli Studi di Napoli“Federico II”


Idrolaparoscopia transvaginale versus laparoscopia nello studio della paziente infertile: studio prospettico comparativo
A. Mollo, R. Clarizia, A. Conforti, GR. Lannino, E. Fiore, C. Cadente Colucci, S. Conforti, M. Coppola, G. De Placido
Dipartimento di Scienze Ostetrico-Ginecologiche, Urologiche e Medicina della Riproduzione, Università degli Studi di Napoli “Federico II”


Strategie di trattamento per pazienti infertili over 35 con sospetta endometriosi
A. Sacchinelli, A. Falbo., M. Morelli, T. Russo, S. Palomba, F. Zullo
Cattedra di Ginecologia ed Ostetricia – Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro


Può la stimolazione ovarica influenzare il tasso di recidiva in donne con storia di endometriosi?
M. E. Coccia, F. Rizzello, G. Scarselli
Dipartimento di Ginecologia, Perinatologia e Riproduzione Umana, Università di Firenze


Chirurgia escissionale versus ablativa per gli endometriosi ovarici in pazienti sterili
Clarizia R., Mollo A, Conforti A, Cozzolino M, Fiore E., Cadente Colucci C., Conforti S., Coppola M., De Placido G.
Dipartimento di Scienze Ostetrico-Ginecologiche, Urologiche e Medicina della Riproduzione, Università degli Studi di Napoli “Federico II”,


Drilling ovarico laparoscopico versus associazione clomifene-metformina come strategia di seconda linea per pazienti infertili con PCOS: studio randomizzato controllato
R. Venturella, A. Falbo, M. Morelli, T. Russo, S. Palomba, F. Zullo.
Cattedra di Ginecologia ed Ostetricia – Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro

10.30 - 11.00

Coffee break

11.00 - 13.00

Letture e Video selezionati


Moderatori: E. Somigliana (Milano) , F. Patacchiola (Rieti), D. Corea (Catanzaro)


Tecniche di chirurgia mini-invasiva


Ureterectomia distale ed isterectomia complementare laparoscopica con reimpianto uretero- vescicale
G. Benassi*, A. Loddo*, S. Fornia, F. Dinale, M. Simonazzi, B. Andrei*
Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma U.O. Urologia
*Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, Progetto chirurgia ginecologica, mininvasiva ed oncologica.


Escissione laparoscopica delle cisti dermoidi: una nuova tecnica per ridurre il tempo chirurgico e lo spillage
V. Campo, S. Campo
Dipartimento della Tutela della Salute della Donna e della Vita Nascente
ISI-Istituto Scientifico Internazionale Paolo VI
Università Cattolica del S. Cuore, Policlinico A. Gemelli


Miomectomia minilaparotomica. Studio prospettico
F. Maneschi, A. Massicci, I. Ceccacci, P. Lazzari, C. Pane, A. Perugini, A. Simeone, A.R. Vestri*
UOC Ginecologia e Ostetricia, Ospedale S.M. Goretti Latina
* Dipartimento di Medicina Sperimentale, Università “Sapienza” Roma


Confronto tra colposospensione e tension free vaginal tape in corso di colposacropessia laparoscopica: studio retrospettivo.
R. Oppedisano, A. Falbo, M. Morelli, T. Russo, S. Palomba, F. Zullo
Cattedra di Ostetricia e Ginecologia- Università Magna Graecia di Catanzaro


Isterectomia totale laparoscopica: approccio d’elezione per la patologia ginecologica benigna
M.Mignini-Renzini; C. Trio; G. Rangoni, M. Mastrolilli, S. Scalambrino, D. Trio, T Guarnieri, R. Ladini
Istituti Clinici Zucchi (ICZ) Dipartimento di Ginecologia. Monza- Milano.


Fibromioma o adenomioma: quali i criteri diagnostico-differenziali? terapia medica o chirurgica?
C. Ermio, G. Ascioti, M.P. Muzzi
U.O. Ostetricia e Ginecologia ASP Catanzaro-Ospedale di Lamezia Terme


Uso combinato di parametri isteroscopici ed ecografia tridimensionale nella diagnosi e terapia dell'utero setto
E. Fiore , A. Mollo, G. Castaldo , M. Cozzolino ,R. Clarizia., C. Cadente Colucci , S. Conforti , M. Coppola, G. De Placido
Dipartimento di Scienze Ostetrico-Ginecologiche, Urologiche e Medicina della Riproduzione, Università degli Studi di Napoli “Federico II”


Oncologia


Trattamento ultraconservativo laparoscopico dei tumori borderline bilaterali dell’ovaio: follow-up a lungo termine
Del Negro S., Cariati F., Falbo A., Palomba S., Zullo F.
Cattedra di Ginecologia ed Ostetricia-Università “Magna Graecia” di Catanzaro


Parametrectomia radicale con linfoadenectomia pelvica totalmente laparoscopica in donne con cervicocarcinoma invasivo occulto
Francesca Fei*, Mauro Signorelli*, Alessandro Buda°, Antonio Pellegrino*
* S.C. Ostetricia e Ginecologia, Unità Materno-Infantile, Ospedale Alessandro Manzoni, Lecco.
° Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia, Ospedale San Gerardo, Monza


Trattamento laparoscopico del cancro dell’endometrio in stadio clinico iniziale: è necessaria ulteriore evidenza?
Mocciaro R., Falbo A., Morelli M., Russo T., Palomba S., Zullo F.
Cattedra di Ginecologia ed Ostetricia – Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro


Trattamento ultraconservativo per cancro cervicale in pazienti desiderose di prole: nostra esperienza
Lup F., Annunziata G., Morelli M., Russo T., Palomba S., Zullo F.
Cattedra di Ginecologia ed Ostetricia – Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro


Carcinoma ovarico avanzato: quale ruolo della laparoscopia diagnostica nel management terapeutico?
I. Strada 1, L. Ricci Maccarini 1, L. Orazi 1, L. De Meis 1, P. De Iaco 1, C. Zamagni 2, M. Rosati 2, F. Massari 2, S. Venturoli 1.
1 Dipartimento di Ginecologia ed Ostetricia, Ospedale S. Orsola-Malpighi, Università di Bologna, Italia.
2 Dipartimento di Oncologia, Ospedale S. Orsola-Malpighi, Università di Bologna, Italia.


Linfoadenectomia pelvica e lombo-aortica per via laparoscopica: quale tecnica operatoria?
E. Volpi, A. Ferrero, E. Peano, A. Daniele, E. Panuccio, P. Sismondi
Ospedale Mauriziano Umberto I,Torino, Dipartimento di Ginecologia Oncologica Torino (TO)


Utilizzo della laparoscopia nella chirurgia delle donne obese affette da cancro dell’endometrio
C. Vicenzi, C. Facchini, S. Solfrini, B. Di Marco Berardino, F. Demusso, , R. Seracchioli, S. Venturoli.
Ospedale Sant’Orsola Malpighi di Bologna

13.00 - 14.00

Break con aperitivo tra gli spazi espositivi

14.00 - 18.30

La gestione della sala operatoria endoscopica:
il personale infermieristico, l’anestesista, il ginecologo


Moderatori: C. Melega (Bologna), G. Gandolfi Colleoni (Imola)


La sessione è rivolta al personale della sala operatoria con lo scopo di migliorare le conoscenze specifiche e di apportare le più recenti informazioni riguardo all’uso della strumentazione endoscopica e alla cura delle pazienti.

14.00 – 14.15 Recenti linee guida per la assistenza perioperatoria della paziente endosopica: preparazione della paziente, monitoraggio, risveglio, trasferimento, controllo post-operatorio – T. Di Maio (Bologna)
14.15 – 14.30 La sala operatoria endoscopica: preparazione e gestione - F. Di Monte (Bologna)
14.30 – 14.45 Principi di elettrochirurgia; differenti tipi di energia usati in endoscopia ginecologica. Come ridurre i rischi e lavorare in sicurezza R. Tricolore (Reggio Emilia)
14.45 – 15.00 Compiti della strumentista e dell’infermiere in sala endoscopica – M. L. Ruggi (Reggio Emilia)
15.00 – 15.15 Responsabilità medico legali F. Angotti - (Catanzaro)
15.15 – 15.30 La strumentazione per la laparoscopia: ergonomia e strumenti chirurgici L. Maiuolo – (Catanzaro)

15.30 – 15.45 Lavorare in ergonomia - W. Costantini (Milano)

15.45 – 16.15 Sintesi e “Take home messages”


Moderatori: G. Menozzi (Reggio Emilia), M. Luerti (Lodi)


16.15 – 16.30 La strumentazione in isteroscopia - L. Verboven (Belgio)
16.30 – 16.45 Sterilizzazione in laparoscopia ed isteroscopia – L.I. Peccina (Bologna)
16.45 – 17.00 Come formare e allenare un team - M. E. Coccia (Firenze)
17.00 – 17.15 Lavorare in una sala operatoria endoscopica può danneggiare la salute? Effetto dei materiali gassosi L. Lodi (Bologna)
17.15 – 17.30 Assistenza anestesiologica prima durante e dopo l’intervento – S. Baroncini (Bologna)
17.30 – 17.45 La sala operatoria del futuro: impatto nel team chirurgico – G. Bonoldi (Verona)

17.45 – 18.15 Sintesi e “Take home messages”


TOP

VENERDÌ 12 GIUGNO

Sala A

08.30 - 11.00

Consensus Conference: criteri minimi per l’oncologialaparoscopica

Requisiti minimiin oncologia ginecologica laparoscopica

Moderatori: R. Angioli (Roma), E. Solima (Milano)


08.30-09.10 Attività della commissione oncologica – R. Angioli (Roma)
09.10-09.20 Introduzione e razionale – M. Franchi (Verona)
09.20-09.35 Laparoscopia nel carcinoma dell’endometrio – F.Zullo (Catanzaro)
09.35-09.45 Discussione
09.45-10.00 Laparoscopia nel trattamento del carcinoma dell’ovaio iniziale – F. Ghezzi (Varese)
10.00-10.10 Discussione
10.10-10.25 Laparoscopia nel trattamento del carcinoma ovarico avanzato – A. Fagotti (Roma)
10.25-10.35 Discussione
10.35-10.45 Laparoscopia nel trattamento del carcinoma della cervice – E. Volpi (Torino)
10.45-11.00 Discussione

11.00 - 13.00

Consensus Conference: linee guida sulla isteroscopia diagnostica ed operativa

Moderatori: I. Mazzon (Roma), G. Gubbini(Bologna)


Estrema confusione circonda ancora l’impiego della isteroscopia diagnostica e delle procedure chirurgiche ad essa correlate, e già alcuni anni addietro questa società aveva provveduto alla stesura di “Raccomandazioni” sull’impiego razionale e lecito delle procedure isteroscopiche. Oltre un anno fa è stata nominata dall’attuale direttivo della società una “Commissione Isteroscopica”, con lo scopo prioritario di giungere alla stesura di linee guida sulle procedure isteroscopiche. Questo lavoro, reso difficile dalla mancanza nella letteratura scientifica di dati caratterizzati da valore di “evidenza clinica”, richiederà un percorso con tappe successive: da una prima “traccia” elaborata dai membri della commissione isteroscopia (la cui formazione è volutamente eterogenea, per meglio rappresentare la variegata realtà isteroscopica italiana), si procederà ad opera del coordinatore della commissione e del responsabile scientifico della società alla revisione organica di quanto elaborato dalla commissione ed alla stesura di una “proposta di lavoro” sulle linee guida, sulla quale si invitano i Soci SEGi ad intervenire in maniera interattiva (è previsto un sistema di televoto in platea sui singoli punti in discussione). Sui punti controversi e non suffragabili con la letteratura esistente, la società si farà promotrice di Studi Multicentrici, al fine di consentire digiungere alla realizzazione di reali e condivisibili linee guida sulle procedure isteroscopiche.

Relatori:

G. Gubbini (Bologna), A. Rolfo (Torino), R. Pulcinella (Arezzo),
G. Raimondo (Caserta), M. Guida (Napoli), M. La Greca (Catania), C. Crescini (Bergamo), M. Accardi (Palermo)

Isteroscopiadiagnostica
Office-surgery
Miomectomia isteroscopica
Metroplastica isteroscopica
Ablazione endometriale
Complicanze e loro prevenzione

13.00 - 14.00

Break con aperitivo tra gli spazi espositivi

14.00 - 16.30 

Consensus Conference: raccomandazioni nell’endometriosi profonda

Moderatori: L. Minelli (Verona), R. Seracchioli(Bologna), S. Campo (Roma)


Obiettivi: dare al partecipante le notizie più recenti riguardo agli aspetti clinici, alla diagnosi strumentale di tale patologia. Verrà affrontato il problema della decisione dei diversi tipi di approccio terapeutico (medico e chirurgico) inrelazione alle esigenze della paziente. Sarà affrontato il corretto modo difare counselling. Verranno analizzate, attraverso video e filmati, le tecnichedi approccio standard alla endometriosi profonda sia anteriore che posteriore.

14.00-14.20 Strategie cliniche: quando la chirurgia è consigliabile, quando è da evitare,quando è indispensabile? – E. Zupi (Roma)
14.20-14.40 Diagnosi clinica della DIE. Sintomi da ricercare ed esame clinicosistematico: quali indagini diagnostiche è bene prevedere nella endometriosiprofonda - V. Remorgida (Genova)
14.40-15.00 Informazioni da dare alle pazienti prima dell’intervento – M. Rosati (Trento)
15.00-15.20 Note tecniche nell’approccio chirurgico all’endometriosi profondaanteriore – M. Mabrouk (Bologna)
15.20-15.40 Note tecniche nell’approccio chirurgico all’endometriosi profondaposteriore – L. Minelli (Verona)
15.40-16.00 Schemi di terapia medica nell’endometriosi profonda – P. Vercellini (Milano)

16.00-16.30 Sintesi e “Take home messages”

17.30 - 18.30

Assemblea annuale soci SEGi

Sala B

08.30 - 10.30

Simposio: confronto interattivo sulla gestione della paziente
con flussi mestruali abbondanti

Presentatore: G. Gubbini (Bologna)

Intervengono: G. Masellis (Modena), I. Mazzon (Roma), F. Zullo (Catanzaro)

Razionale: Un dibattito apiù voci per un percorso diagnostico-terapeutico eticamente correttonell'ambito di unproblema socialmente rilevante. Le varie esperienze ed expertise a confronto

Discussione

10.30 - 11.00

Coffee break

11.00 - 12.30

Endometriosi: malattia sociale
Progetto diInformazione e Prevenzione

A cura di M. Moscarini (Roma), S. Venturoli (Bologna)

La Sanità Regionale - E. Di Ruscio (Bologna)
Il territorio - A. Brambilla (Bologna)

interventi preordinati e liberi

Jacqueline Veit Presidente Associazione Itliana Endometriosi Onlsu Co-Cordinator European Endometriosis Alliance
Marisa Di Mizio Presidente APE Onlus - Associazione Progetto Endometriosi Onlus
Vito Bongiovanni Direttore Sanitario Azianda Ospedaliero Universitaria S. Orsola Malpighi di Bologna
Giancarlo Pizza Presidente Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bologna

12.30 - 14.00

Break con aperitivo tra gli spazi espositivi

14.00 - 15.00

Prevenzione e gestione delle complicanze in chirurgia isteroscopica

Moderatori: R. Pulcinella (Arezzo), F.P.G. Leone (Milano)

Intravasazione e sindrome clinica: fantasia o reale pericolo? G. Raimondo (Caserta)
Perforazioni in chirurgia isteroscopica: come evitarle? Come trattarle? M. La Greca (Catania)

15.00 - 17.30

Chirurgia mini-invasiva del pavimento pelvico e incontinenza urinaria

Moderatori: N. Colacurci (Napoli), V. Leone(Milano)

Obiettivi: ricerca di un razionale comune nella scelta fra levarie tecniche chirurgiche (in uroginecologia) alla luce delle continueproposte di nuovi modelli culturali che interpretano le varie patologieuroginecologiche.
15.00-15.20 Disordini del pavimentopelvico: semplificazione diagnostica e terapeutica – M. Cervigni (Roma)
15.20-15.40 Approccio laparoscopico ai difetti anatomici e funzionali delpavimento pelvico – G. Cucinella (Palermo)
15.40-16.00 Impiego della chirurgia protesica per il trattamento dei difettidel pavimento pelvico - S. Palomba (Catanzaro)
16.00-16.20 Sling retropubiche versus transotturatorie versus intraotturatorie:come, quando e perché – F. Bernasconi (Milano)
16.20-16.40 Bulking agents: An update – L. Spreafico (Reggio Emilia)

16.40-17.30 Sintesi e “Take home messages”

Sala C

08.30 - 10.45

Chirurgia laparoscopica e ricerca clinica

Moderatori: F. Zullo (Catanzaro), E. Zupi (Roma)

08.30 - 08.45 Alternative alla bipolare nell’emostasi delle cisti ovariche. R. De  Stefano (Napoli)
08.45 - 09.00Adesiolisi laparoscopica e sterilità. A. Stampini (Bassanodel Grappa)
09.00 - 09.15 Drilling ovarico laparoscopico. A. Bucolo (Siracusa)
09.15 - 09.30 Laparoscopia nelle pazienti obese. A. Falbo, M.Limuli (Catanzaro)
09.30 - 09.45 "Single Port" nella patologia ginecologica benigna. F. Fanfani (Roma)
09.45-  10.00 TLH per grossi uteri. S. Palmieri (Napoli)
10.00– 10.15 Sutura versus bipolare nella chirurgia dell’endometrioma. M. Pellicano (Napoli)
10.15 - 10.30 Gravidanza angolare. N. Fortunato (Napoli)
10.30 – 10.45 La NOTES e il retroperitoneo pelvico. C.Zacharopoulou (Roma)

10.30 - 11.00

Coffee break

11.00 - 13.00

Ecografia transvaginale epatologia uterina

Moderatori: N. Rizzo (Bologna), E. Ferrazzi (Milano)

Obiettivi:i recenti avanzamenti tecnologici in campo ecografico, rappresentati soprattutto dalla sonoisterografia e dalla ecografia tridimensionale, hanno fatto si che l’ecografia transvaginale sia divenuta un ausilio essenziale dellaendoscopia ginecologica. Al fine di programmare correttamente qualsiasi intervento chirurgico endoscopico è importante che l’ecografista fornisca informazioni attendibili, precise ed esaustive al chirurgo e che quest’ultimo conosca le potenzialità ed i limiti della diagnostica ecografica. Solo inquesto modo il connubio ecografista-endoscopista può divenire fruttuoso per entrambi. Obiettivo di questa sessione è la discussione di alcuni temi cruciali in cui una approfondita indagine ecografica è essenziale per la scelta del tipo di trattamento chirurgico.

11.00– 11.20 Le malformazioni congenite dell’utero – T. Ghi (Bologna)
11.20 – 11.40 Polipi endometriali ed iperplasia endometriale: correlatiecografici-sonoisterografici-isteroscopici –F.P.G. Leone(Milano)
11.40– 12.00 Carcinoma Endometriale: diagnosi e stadiazione ecografica – L. Brondelli (Bologna)
12.00 – 12.20 Miomi uterini sottomucosi e intracavitari: aspetti ecografici,diagnosi differenziale, correlati ecografici-isteroscopici – F.P.G. Leone (Milano)
12.20 – 12.40 Miomectomia laparoscopica o (mini)laparotomia. Valutazione ecografica preoperatoria: cosa l’ecografista deve dire al chirurgo, quali informazioni il chirurgo deve pretendere – L. Savelli (Bologna)
12.40 – 13.00 Adenomiosi ed adenomioma: aspetti ecografici, diagnosi differenziale – C. Bertulessi (Milano)

Sintesi e “Take home messages”        

13.00 - 14.00

Break con aperitivo tra gli spazi espositivi

14.00 - 16.30

Isteroscopia: dai landmarks al futuro

Moderatori: E. Solima (Milano), C. Cadente Colucci (Avellino)

14.00-14.15Isteroscopia diagnostica: è una procedura “office”? V. Villani (Roma)
14.15-14.30 Biopsia endometriale in isteroscopia: è necessaria? Quando? Come? R. Ricciardi (Foggia)
14.30-14.45 “See and Treat” in isteroscopia: è possibile nella nostra pratica ambulatoriale? A. Di Spiezio (Napoli)
14.45-15.00 La miomectomia resettoscopica: quali i limiti del mioma, della tecnica … o dell’operatore? C.Tantini(Firenze)
15.00-15.15 La miomectomia resettoscopica: quale “margine libero miometriale”?È un parametro stabile? – P. Casadio (Bologna)
15.15-15.30“Istmocele”: una attuale tecnica resettoscopica per una “vecchia” patologia G. Gubbini (Bologna)
15.30-15.45 Un possibile “futuro”: il trattamento resettoscopico del ca endometriale(stadio 1a) nella donna fertile I. Mazzon (Roma)
15.45-16.00 Sterilizzazione per via isteroscopica - L. Cianferoni (Firenze)

16.00-16.30 Discussione

16.30 - 17.30

Studi Multicentrici

Presentazione datipreliminari e reclutamento nuovi centri

Sala D

08.30 - 10.30

Letture  e video selezionati

Moderatori: P. Di Donato (Bologna), G. Sorrenti (Roma)
Procedure Laparoscopiche
 

Corona mortis: studioanatomico su cadavere ed in vivo della componente venosa del sistema diconnessione iliaco esterno-interno ed implicazioni chirurgiche
1 C Alboni, 2 AB Di Stefano, 3 P De Iaco, 1 A Alboni, 4 D Ravnik, 5 M Barbic, 5 SRakar, 1 G Ghirardini
1 Nuovo Ospedale Civile di Sassuolo - U.O. Ginecologia ed Ostetricia -Sassuolo MO
2 Azienda Ospedaliera ”V Cervello” - U.O. Ginecologia ed Ostetricia –Palermo
3 Policlinico S. Orsola-Malpighi - U.O. Ginecologia ed Ostetricia –Università di Bologna
4 Istituto di Anatomia, Università di Lubiana – Slovenia
5 Centro Clinico - U.O. Ginecologia – Università di Lubiana – Slovenia

 

Adesiolisi laparoscopicanel trattamento del dolore pelvico cronico e dell’infertilità
S. Incandela, D. Incandela, B. Palazzotto
U.O.C. Ostetricia e Ginecologia Azienda Ospedaliera “Ospedali  Civili Riuniti” Giovanni Paolo II - Sciacca

Risultati gruppo dilavoro SEGi relativi agli eventi avversi occorsi in laparoscopia ginecologicapresso 5 centri in calabria
C. Ermio, S. Iannelli, L. Notaro, D. Corea
Unità Operativa di Ginecologiaed Ostetricia,  Ospedale  di Lamezia Terme (CZ)

Leiomiomatosi peritonealeparassitica: una complicanza inusuale dopo miomectomia laparoscopica.Descrizione di un caso.
R. Granese  G. Calagna*, M. Magliarditi , C. Cicerone C**,F. Forlani*, ME. Fucà *, G. Cucinella *
Policlinico Universitario “G. Martino”-Messina
*Policlinico Universitario “P.Giaccone”-Palermo
**Clinica Triolo-Palermo

 

Outcome clinico equalita’ di vita in pazienti sottoposte ad isterectomia radicale con tecnicanerve-sparing per carcinoma della cervice uterina
E. Spagnolo1, M. Ceccaroni2,3, P.Casadio1, G.Formelli1,F.Bruni2,3, L.Minelli3, G.Pelusi1
1 IClinica Ostetrica-Ginecologica, Policlinico S.Orsola-Malpighi, Bologna
  Ospedale Sacro Cuore, Negrar,Verona
2 U.O. di Ginecologia Oncologica, Ospedale Sacro Cuore, Negrar, Verona
3 Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia, European GynaecologyEndoscopy School,

 

La chirurgia laparoscopicanelle pazienti obese. Fattibilità e complicanze
N.Fattizzi, MC. Mangano, D. Vitobello,
Policlinico Abano Terme

Isteroscopia (I sessione)

Diagnosi isteroscopica distromomioma
C. Coppola, A. Di Spiezio Sardo, L. Maria Sosa Fernandez, S. Bramante, M. Guida,C. Nappi 
Dipartimento di Ginecologia, Ostetricia e Fisiopatologia dellariproduzione umana, Università  di Napoli"Federico II"

 

Gli impedimenti anatomicidurante l’isteroscopia ambulatoriale: trucchi e suggerimenti per superarli!
F. Sorrentino, A. Di Spiezio Sardo, M. Guida, S. Bramante, P. Di Iorio, B. Zizolfi, C. Nappi.
Dipartimento di Ginecologia, Ostetricia e Fisiopatologia dellariproduzione umana, Università  di Napoli"Federico II"

Impiego di elettrodibipolari poliuso in office hysteroscopy
F. Giambelli
Ospedale S. Maria delle Croci  Ravenna  Dipartimento  Maternità’  Infanzia U.O Ostetricia  e Ginecologia

 

Valutazione isteroscopicadi gravidanza cervicale in sede di istmocele trattata con methotrexate
E. Marra,  D. Nascetti  G. Gubbini
Casa di Cura “Madre Fortunata Toniolo”,Bologna

L’ ematometra intermittente
A. Accardi*, L. Pinto**, P. Petronio*.
*Ospedale G.F. Ingrassia, U.O.S. di Isteroscopia Resp. Dr. M. Accardi,Reparto di Ginecologia Ostetricia e Gar, Resp. Dr. M. Petronio, Palermo.
**Dipartimento di Scienze Endoscopiche, Clinica Ostetrica eGinecologica Dir. Prof. L. Selvaggi, Policlinico Universitario di Bari.

Valutazione dell’efficaciadell’antibioticoprofilassi in isteroscopia operativa: uno studio multicentrico randomizzato
*A. Ruggiero, *L. Muzii, **T. Boni, ***R. Marana, ****S. Zulli, ***R. Gaglione,**F. Bellati, **M. Pastore, ****A. Cappucci, *R. Angioli, **P. Benedetti Panici
*Università Campus BioMedico, **Università “Sapienza”, ***UniversitàCattolica del Sacro Cuore, ****Casa di Cura Santa Famiglia, Roma

Utilizzo del Crinone 8% gel vaginale nellaprevenzione della recidiva dei polipi endometriali.
F.M. Sbano, B. Arduino, M. Morelli, S. Palomba, A. Falbo, T. Russo, B. Curcio, C.Cosco, P. D’Alessandro, L. Fasolino, R. Cirillo, L. De Nardo, A. Zumpano, F.Zullo
Cattedra di Ginecologia e Ostetricia, Università degli Studi “MagnaGraecia” di Catanzaro

Usodell’isteroscopia diagnostica e operativa nella gestione della ritenzioneintrauterina di materiale ovulare o placentare.
D. Pirillo, C. Claudio Bertellini, G. Nucera, M.T .Villani, F. Iannotti,  G. B. La Sala
Struttura Complessa Ostetricia e Ginecologia Arcispedale Santa MariaNuova Azienda ospedaliera di Reggio Emilia

10.30 – 11.00

Coffee break

11.00 - 13.00

Letture e video selezionati

Moderatori: S. Conforti (Napoli) A. Volpe (Modena) G. Corvini (Piacenza)

Isteroscopia (II sessione)

Selezione delle pazienti per metroplasticaisteroscopica
P. Casadio *, E. Marra *, D. Nascetti, G. Gubbini
*Dipartimento di Ginecologia eOstetricia I, Policlinico S.Orsola-Malpighi, Università di Bologna; ^Casadi Cura “Madre Fortunata Toniolo”, Bologna

Trattamento preliminare “all’officeHysteroscopy” delle stenosi secondarie conglutinate dell’orifizio uterinoesterno (OUE)
G. Zizza, M. Militello, G.Insolia, D. Carastro, G. Marino, M.C. Sudano   
Azienda Universitaria Ospedaliera Policlinico
Università di Catania Dipartimento DO.GI.RA  (Ostetricia Ginecologia e Radiologia) – U.O.di Ginecologia

Trattamento isteroscopico conservativo delpolipo adenomiomatoso atipico:  nostraesperienza
L. Maria Sosa Fernandez, A. Di Spiezio Sardo, P. Di Iorio, P. Cirillo, M. Scognamiglio,  M. Guida, C. Nappi 
Dipartimento di Ginecologia, Ostetricia e Fisiopatologia dellariproduzione umana, Università  di Napoli"Federico II"

Management diagnostico-terapeuticodell’adenocarcinoma endometriale in stadio iniziale: ruolo della chirurgiaresettoscopica
D. De Angelis, P. Casadio, E. Spagnolo, E. Marra, F. Armillotta, M. Berra,A. M. Perrone, S. Costa,  A. C. Vendra,G. Formelli, G. Pelusi
Dipartimento di Ginecologia e OstetriciaI, Policlinico S.Orsola-Malpighi, Università di Bologna.

Polipi endometriali: polipectomiaresettoscopica vs office hysteroscopy. Un’esperienza clinica di otto anni.
C.Rappa, R. DeStefano, P. Iacobelli
OspedaleFatebenefratelli Buon Consiglio Napoli

Trattamento resettoscopico di “istmocele”: l’”istmoplastica”
E. Marra,  D. Nascetti, G. Gubbini
Casa diCura “Madre Fortunata Toniolo”, Bologna

Miomectomia isteroscopia nelle donne affetteda meno-metrorragia
L. Conte, M.Fiorese , R. Savino , G. Guidetti , A. Cocco, P. Litta
Clinica Ginecologica eOstetrica, Padova

Ruolo dell’exeresi endometriale resettoscopicanel trattamento dell’ iperplasia endometriale atipica
P.Casadio, E. Marra, E. Spagnolo, D. De Angelis, F. Armillotta, M. Berra,A. M. Perrone, T. Ghi, G. Formelli, G. Pelusi
Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia I, PoliclinicoS.Orsola-Malpighi, Università di Bologna

Endoscopia: tecnicheinnovative

Disrafismo spinale in aborto ritenuto del primotrimestre: diagnosi embriofetoscopica
MM. Carbone, M. Guida, A. Di Spiezio Sardo, M. Scognamiglio,  F. Sorrentino,  C. Nappi.
Dipartimento di Ginecologia,Ostetricia e Fisiopatologia della riproduzione umana, Università  di Napoli "Federico II"

Miomectomia Robotica: analisi critica deiprimi trentacinque casi.
N. Pluchino , A.Gargini, A.R. Genazzani, V. Cela.
Dipartimento di Medicina della procreazione e dell’età evolutiva,Divisione di Ginecologia ed Ostetricia Universitaria, Università di Pisa.

Il linfonodo sentinella nei tumoriendometriali. Confronto fra due tecniche di iniezione del tracciante: viaisteroscopica e cervicale
Anna Myriam Perrone, Barbara Di Marcoberardino, Maria Cristina Scifo, FrancescaArmillotta, Paolo Casadio, Guido Formelli, Maurizio Levorato, Maria CristinaMeriggiola, Giuseppe Pelusi
Unità Operativa di Medicina Nucleare Policlinico S Orsola Malpighi Università degli Studi di Bologna
I Clinica Ostetrica e Ginecologica “P Sfameni”- Policlinico S OrsolaMalpighi Università degli Studi di Bologna

Isteroscopia con NBI (narrow band imaging): studio preliminare
E. Cicinelli, G. Colafiglio, SA.Mastrolia, A. Pastore, L. Loiudice, L Clevin*
IV Unità di Ginecologia e Ostetricia, Bari.
*Dipartimento di Ginecologia - Università di Copenhagen, Danimarca.

Le nuove frontiere dell’isteroscopia operativaambulatoriale
Attilio Di Spiezio Sardo, Maurizio Guida, Marialuigia Spinelli,Paolo  Cirillo, Milena Sorrentino,Brunella Zizolfi, Carmine Nappi.
Dipartimento di Ginecologia, Ostetricia e Fisiopatologia dellaRiproduzione umana, Università  di Napoli"Federico II"

Resezione Bipolare in Salina. Mioctomiaisteroscopica con ansa a freddo ed ansa a caldo montata sullo stesso elettrodo
Gabriele D’Aleo
Azienda Ospedaliera  Vito Fazzi

Il ruolo dell’Endoscopia  nel Trattamento degli Stadi Iniziali delCarcinoma della Cervice Uterina: Chirugia Robotica vs. Chirurgia Laparoscopicanegli Interventi di Isterectomia Radicale associata a Linfoadenectomia Pelvica.La Nostra EsperienzaIniziale
Gargini A, Pluchino N, Teti G, Puccetti S, Gadducci A, Angioni S, GenazzaniAR, Cela V.
Divisione di Ginecologia e Ostetricia Dipartimentodi Medicina della Riproduzione e dell’Età Evolutiva
Università di Pisa Ospedale Santa Chiara

13.00 - 14.00  

Break con aperitivo tra gli spazi espositivi

14.00 - 16.30

Letture e videoselezionati

Moderatori: F.Vianello (Bologna), M. Vignali (Milano), L. Muzii (Roma)

Case report

Endometriosi della parete addominale: 2 case report
G. Menozzi, L. Giannella
Divisione di Ginecologia e Ostetricia - Ospedale di Scandiano (RE) -Azienda USL di  Reggio Emilia

Un raro caso diendometriosi  isolata del gluteo
Ilaria Morra, Attilio Di Spiezio Sardo, Carmela Coppola, Maria Maddalena Carbone,Maurizio Guida, Carmine Nappi.
Dipartimento di Ginecologia, Ostetricia e Fisiopatologia della riproduzioneumana, Università  di Napoli"Federico II"

Gravidanza cornuale spontanea insorta dopo una pregressa salpingectomia omolaterale per una precedente gravidanza tubarica: Case report e revisione della letteratura
N. Pluchino, F. Ninni, S.Angioni*, A. Carmignani, AR. Genazzani, V. Cela.
Università di Pisa Dipartimento di Medicina Riproduttiva e Sviluppo neonatale
Divisione di Ginecologia e Ostetricia “P. Fioretti”
* Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia Università di Cagliari

Variazioni nel pattern ecografico delle lesioni Endometriosichenel corso di gravidanza e trattamento con LNG-IUD: presentazione di due casi.
M. E. Coccia, F. Rizzello,  G. Scarselli
Dipartimento di  Ginecologia, Perinatologia e Riproduzione Umana, Università di Firenze

Modificazioni dei miomi dopo terapia con GNRH. Immagini isteroscopiche ed ecografiche. Case report di una miomectomia resettoscopica.
Rappa C., Montemagno R., Iacobelli P.
OspedaleFatebenefratelli Buon Consiglio Napoli

Un caso di lesione tracheale in corso di intubazione oro-tracheale per laparoscopia
L. Notaro, S. Iannelli, F.Costantino*,  P. Macrì° D. Corea
Unità Operativa di Ginecologiaed Ostetricia,  Ospedale  di Lamezia Terme (CZ)
*Servizio  Anestesia e Rianimazione  Ospedale Lamezia Terme (CZ°)
°U.O. Chirurgia ToracicaFondazione Campanella, Catanzaro

Nostra esperienza su tre casi particolari di gravidanza eterotopica trattati laparoscopicamente
S. Iannelli,  L. Notaro, N. Mercuri, W. Munizza, D. Corea
Unità Operativa di Ginecologiaed Ostetricia,  ASP  Catanzaro,  Ospedale di Lamezia Terme (CZ)

Descrizione di 2 raricasi  di endometriosi sul muscolo retto dell’addome
Granese R, Triolo O,  Magliarditi M,Calagna G*, Romano F*, Forlani F*, Fucà ME*, Cucinella G*
Policlinico Universitario “G. Martino”-Messina
*Policlinico Universitario “P.Giaccone”-Palermo

Sessione Miscellanea

Setto uterino edinfertilità: l’associazione sistematica di isteroscopia diagnostica edecografia Doppler uterine migliora la diagnostica e riduce i casi misconosciuti
S. Arena, S.Canonico, G. Luzi, G.F. Brusco, G. Affronti
S.C. Ostetricia e Ginecologia Azienda Ospedaliera di Perugia

Ritenzione intrauterina diresidui ossei di feto: un raro caso di sanguinamento uterino anomalo
Silvia Canonico, Saverio Arena, Giuseppe Luzi, Milena Mincigrucci*, GianFrancesco Brusco, Giuseppe Affronti
S.C. Ostetricia e Ginecologia Azienda Ospedaliera di Perugia
*Servizio Consultoriale USL 2 Perugia

Colpoisteroisterosacropessialaparoscopica: dalla parte della donna
Guidetti G.,Saccardi C., Conte L., Cocco A., Serena A., Litta P.
Clinica Ginecologica eOstetrica, Padova

Isterectomia Sopracervicale Laparoscopia: Outcome A Breve Termine
Manfè S.,Guidetti G., Conte L., Saccardi C., Savino R., Litta P.
Clinica Ginecologica e Ostetricadi Padova

Evidenza di cistifunzionali mediante US in correlazione con i livelli di FSH in pazienti sottoposte ad applicazione di LNG-IUD.
F.M. Sbano, B.Arduino, M. Morelli, S. Palomba, A. Falbo, B. Curcio, C. Cosco, T. Russo, P.D’Alessandro, L. Fasolino, R. Cirillo, L. De Nardo, A. Zumpano, F. Zullo
Cattedra diGinecologia e Ostetricia, Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro

Miomectomia isteroscopia: outcome riproduttivo
Serena A., Fiorese M., Conte L., Guidetti G., Saccardi C.,Litta P.
Clinica Ginecologicae Ostetrica, Padova

Resezione del rettolaparoscopica. Esperienza iniziale e risultati di cura
Mangano Maria Concetta, Fattizzi Nicola, Vitobello Domenico,
Policlinico Abano Terme

Trattamento laparoscopico delle gravidanze cornuali: come possiamo ridurre il rischio di sanguinamento intraoperatorio?
Saverio Arena, Silvia Canonico, Giuseppe Luzi, Gian Francesco Brusco, GiuseppeAffronti
S.C. Ostetricia e Ginecologia Azienda Ospedaliera di Perugia


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SABATO 13 GIUGNO


Sala A 09.00 - 14.00

Sessione di Videochirurgia:

in diretta da:
Policlinico S. Orsola-Malpighi (Bologna)

Chiusura dei lavori

 

Le sedute dalla sala operatoria  del Congresso della Società Italiana di Endoscopia Ginecologica  sono realizzate con la collaborazione della Scuola di Specializzazione di Ginecologia ed Ostetricia della Università di Bologna, diretta dal  Professor  Giuseppe  Pelusi e grazie all’impegno dei medici in formazione.